Hai mai preso in considerazione l’idea di fare un regalo consapevole?

La categoria “#semi/eco-sostenibilità” non ha la pretesa di fornire insegnamenti o propinare verità assolute. Questa sezione, invece, vuole sensibilizzare ad un approccio più consapevole verso l’ambiente.

Negli articoli qui proposti troverai degli spunti di riflessione, che potrai condividere o meno, e che avranno lo scopo di stimolare chi lo vorrà a declinare questi input in qualcosa di concreto.

Oggi voglio proporti un punto di vista alternativo, più ragionato e meno impulsivo, su un argomento che nella nostra società occidentale tocca la maggior parte di noi: il regalo.

Un regalo consapevole

Partiamo da una considerazione: un’altissima percentuale di noi fa o riceve regali. Compleanno, natale o altre festività. Ora fermati un attimo. Prova ad immaginare su larga scala di che quantità di spreco e materiali inutili e dannosi per l’ambiente stiamo parlando. Oggetti più disparati di cui spesso non ci si ricorda nemmeno l’esistenza.

Tralasciando per un attimo una riflessione riguardo il senso del regalo, su cui ci sarebbe da aprire una parentesi piuttosto corposa in quanto, in molti casi, è diventato più una formalità che un qualcosa di sentito, focalizziamoci sull’atto della decisione.

Quasi sempre la scelta proviene da queste domande, di cui possiamo essere più o meno consci:

  • Cosa gli può piacere a quella persona?
  • Cosa piace a me?
  • Quanto posso spendere?

Quello che ti voglio fornire oggi è un approccio un pò più attento. Non si tratta di un qualcosa di noioso. Ti invito a non vederlo così. Se ci pensi, le domande che ti andrò a proporre, possono essere accompagnate da una sensazione di soddisfazione e orgoglio nel sapere che con un singolo gesto potresti produrre una moltitudine di effetti positivi.

Un prezioso aiuto: le domande

Quando stai per scegliere un regalo, se si tratta di un oggetto, ti invito a chiederti da che materiali è composto. Una volta che li hai individuati cerca di capire in maniera più o meno approfondita che impatto hanno su due fronti:

  • Ambientale:
    • Che impatto avrà lo smaltimento di certi materiali una volta che questo oggetto non verrà più considerato utile? 
    • Che impatto ha la produzione di certi materiali a livello di inquinamento?

Prima di scegliere, quindi, proviamo a pensare quali sono le conseguenze che genera quel tipo di oggetto nell’ambiente.

  • Sociale:
    • Che impatto ha la produzione di certi materiali sulle persone che realizzano l’oggetto? Queste persone sono sfruttate?

Per citarti qualche esempio basta pensare alla produzione di certi tipi di scarpe o degli smartphone, i cui materiali che li compongono sono implicati più o meno direttamente in conflitti di guerra e/o sfruttamento di manodopera a basso costo.

    • Che impatto ha la produzione di certi materiali sull’economia? Favorisce realtà locali o multinazionali? 

Cerchiamo di considerare la filiera di produzione. Se ciò che vogliamo donare è un oggetto, facciamo si che provenga magari da un artigiano o da una qualche realtà che promuove valori etici ed ecosostenibili.

  • Ciò che andrai a comprare che impatto ha sulla persona a cui lo andrai a regalare? Porterà valore nella sua vita? Lo porterà anche alle persone che frequenta? O è solo un qualcosa che “bisogna fare”? 

Quando stai per comprare un regalo cerca di capire se porterà valore nella vita della persona a cui lo andrai a donare. Cerca di capire se gli porterà beneficio o se è semplicemente una formalità che “deve essere fatta”.

Quanto può essere più importante, invece di regalare un qualcosa che la persona si scorderà presto di avere, donare la tua presenza in una giornata particolare, un qualcosa di fatto a mano, un pensiero scritto, un corso o un libro che incentivi la sua crescita?

Quest’ultimo esempio non sempre può essere una buona idea perché ciò che per noi in un certo momento della vita è importante non è detto che lo sia per un’altra persona.

Ti invito quindi a non catapultare le tue convinzioni e il tuo stato di consapevolezza su quello di un’altra persona. Ognuno ha il suo percorso e tentare di convincere qualcuno o spronarlo a fare qualcosa che non coincide con la finestra di vita che sta vivendo molto spesso è controproducente. Cerca quindi di capire se può fare al caso suo.

Un esempio concreto

Alcuni giorni fa è stato il compleanno di mia madre. Mia madre è la persona più importante nella mia vita e volevo fargli un qualcosa che potesse portargli valore.

All’inizio avevo optato per un corso o un libro ma ciò che ti dicevo prima sul fatto che non tutti sono sulla stessa lunghezza d’onda mi ha fatto desistere. Così mi sono domandato cosa potessi regalargli che fosse al tempo stesso utile, piacevole e che non avesse risvolti negativi in ambito ambientale e sociale.

Alla luce di queste considerazioni ho pensato di regalargli una maglia di una sartoria naturale marchigiana chiamata “èEtico“. In questo modo, con un semplice gesto ho prodotto svariati effetti positivi:

  • ho regalato un qualcosa di bello e utile a mia madre (valore)
  • ho favorito micro economie locali (impatto sociale)
  • ho favorito la produzione di tessuti naturali (impatto ambientale).
  • ho innescato un processo di condivisione facendo cadere “Una Goccia Nell’Oceano”: se gli avessi regalato un consueto vestito lei se lo sarebbe messo e poche persone lo avrebbero notato. Questa maglia invece può suscitare interesse perché è un qualcosa di inusuale e in questo modo può generare passaparola favorendo indirettamente tutti gli aspetti elencati prima.

Ora bisogna agire

Come detto precedentemente non si tratta di farsi castelli mentali. Si tratta di avere buon senso. Si tratta di iniziare ad avere un approccio più consapevole nelle scelte che prendiamo.

Ci dobbiamo rendere conto che ogni nostra azione ha una conseguenza su tutto ciò che ci circonda. Se ragioniamo sempre nel piccolo non comprenderemo mai come una sola azione può invece fare la differenza. Se ci limiteremo a vedere il singolo gesto non cambieremo mai le cose. Per cambiare il macro dobbiamo partire dal micro.

La disobbedienza civile è un qualcosa di fattibile ogni giorno, in ogni scelta, in ogni gesto. Abbiamo tutti i giorni la possibilità di far finta di niente o di porci domande che ci portano a chiedere se ciò che stiamo facendo rechi danno a qualcuno contribuendo in questo modo a far generare qualcosa di positivo.

Se hai voglia, raccontaci la tua storia di “regalo consapevole” così da ispirare anche altre persone a fare altrettanto. Basta mandarci una mail dalla sezione contatti o commentare qui sotto.

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