èETICO: la sartoria marchigiana che ridefinisce il concetto di abbigliamento

L’industria tessile rappresenta nel suo “piccolo” la perdita di valori a cui una buona porzione della macchina produttiva mondiale sta andando incontro ormai da molto tempo.

È una delle più grandi fonti di inquinamento, seconda solo al petrolio e, oltre al fatto che i suoi meccanismi non prestano minimamente attenzione all’ambiente, non lo fanno neanche nei confronti del benessere della persona.

Sia perché i materiali sono nocivi per l’uomo e le altre forme di vita, sia perché il consumatore finale viene visto solo come un numero da cui trarre profitto.

Il prodotto finale è il risultato di una serie di algoritmi studiati a tavolino per soddisfare gli andamenti della moda e non di tradizioni tramandate da generazioni che permettevano di trasferire su un capo la personalità, le emozioni e il vissuto di chi lo realizzava.

Questo avvento così massiccio dell’industria ha però anche stimolato le nuove generazioni a riprendere in mano un sapere che stava andando perduto riscoprendo così il valore delle relazioni umane, del rispetto dell’ambiente, dell’abito cucito su misura che restituisca alla persona l’importanza che merita non trattandola più solo come un numero.

Una delle realtà che sposa questi valori e che ci ha affascinato fin da subito è “èEtico – Sartoria Marchigiana”.

Cos’è “èEtico”?

È un progetto ideato da Marta Baldassarri e Valentina Vitali, due ragazze marchigiane che realizzano artigianalmente e prevalentemente a mano, capi su misura e collezioni di pezzi unici per uomini, donne e bambini.

èEtico aderisce a Fashion Revolution e Slow Fashion, due movimenti nati per sensibilizzare consumatori e produttori ad un approccio più consapevole nei confronti del settore dell’abbigliamento.

Vengono utilizzati solo tessuti 100% naturali (lino, cotone e canapa), colorati naturalmente con quello che offre la natura, dipinti a mano con inchiostri naturali autoprodotti e stampati in Ecoprint.

La “stampa botanica Ecoprint” è una tecnica che prevede numerosi passaggi attraverso la stampa vegetale di fiori, foglie, cortecce, radici sui materiali tessili adoperati, di origine vegetale o animale.

Quali sono i valori di “èEtico-Sartoria Marchigiana”?

“èEtico” vuole essere uno stimolo per fare un passo indietro e rivalutare ciò che è davvero importante. Marta e Valentina vogliono restituire bellezza a un settore che piano piano la stava perdendo. I valori:

Recupero delle relazioni umane

Tornare alla piccola bottega, al rapporto umano che c’era tra la figura dell’artigiano e quella del cliente stimolando un consumo consapevole attraverso un rapporto diretto che tenga conto delle sue esigenze e le cerchi di soddisfare al meglio

“èEtico” crede che i ritmi iper-produttivi di oggi ci abbiano portato a non apprezzare il lavoro che si svolge, costringendoci ad essere delle macchine senza cuore e senza cervello.

“èEtico” vuole restituire umanità al lavoro, permettendo di metterci cuore e cervello, di avere il tempo per interagire con il cliente mettendolo al centro dell’attenzione, non come un numero ma come un individuo con la sua personalità e le sue singole richieste.

Sostenibilità ambientale

L’urgenza di adottare un approccio diverso rispetto all’ambiente viste le minacce del cambiamento climatico che sta avvenendo ha spinto le due ragazze a mettere come caposaldo del loro progetto la salvaguardia ambientale.

Il loro obbiettivo è quello di avere un basso impatto ambientale sia in termini di Co2 che di rifiuti.

Rispetto della pelle della persona

I prodotti di oggi presenti nella filiera della GDO (grande distribuzione organizzata), come ad esempio il cotone, sono trattati chimicamente per una produzione seriale massiccia, lavorati con trattamenti tossici e l’utilizzo di coloranti chimici provocando al lavoratore e al consumatore malattie e allergie.

Rispetto degli equilibri ecologici

“èEtico” è attento nella riduzione degli sprechi e rifiuti e nel recupero dei materiali naturali delle stagioni, delle aziende agricole e tessili.

Recupero del lavoro artigianale

Il lavoro artigianale vuol dire dare valore al saper fare. Marta e Valentina credono che oggi sia fondamentale reimparare ad utilizzare le mani per creare, rieducare la società all’importanza di imparare a svolgere un mestiere.

Il lavoro manuale è un importante stimolo mentale e creativo e contiene al suo interno un forte valore educativo, etico, scientifico, tecnico, civile e culturale.

Il lavoro manuale e quello intellettuale non sono da considerarsi come due momenti indipendenti l’uno dall’altro, ma fortemente interconnessi.

Le mani sono espressione delle nostre idee, delle nostre visioni, del nostro sentire, delle nostre emozioni e, attraverso ciò che realizziamo, comunichiamo chi siamo.

Occorre dunque salvaguardare e valorizzare la formazione professionale del saper fare e continuare a tramandare queste conoscenze alle future generazioni. È un tesoro di un valore ineguagliabile e un forte contributo per la collettività.

Recupero della tradizione

È di fondamentale importanza valorizzare la cultura della tradizione tessile territoriale marchigiana.

Economia circolare e locale

A causa della ricerca sfrenata del costo più basso si è arrivati a reperire i materiali fino l’altra parte del mondo, sfruttando i lavoratori con paghe di 1-2 dollari al giorno.

Le Marche offrono una vastissima varietà di piccole imprese che producono lana, canapa e molto altro. Tornando a valorizzare queste realtà e abbattendo altri costi è possibile contrastare questa piaga subdola e massiva che ha preso la società.

Marta e Valentina stimolano a ricercare nei vecchi armadi i rotoli di panno, stoffa tessuta interamente a mano con antichi telai senza l’utilizzo di alcun macchinario.

Queste stoffe erano così preziose che venivano quantificate negli atti notarili di nozze. Sono tessuti molto forti e resistenti, servivano per realizzare tutta la biancheria delle casa, tovaglie, asciugamani, lenzuola ma anche vestiti.

“èEtico” promuove un concetto di economia circolare e locale, sperando inoltre, che questa rete possa diventare un esempio virtuoso per altre micro economie.

In questo modo le due ragazze intendono anche aumentare la qualità della vita delle persone e della comunità in cui operano.

Riconoscimenti

Nel settembre del 2019 sono state premiate come vincitrici del “Progetto Start” indetto dal Comune di Macerata, per la creazione di un ecosistema urbano presso l’Ex Mattatoio di Macerata, per l’innovazione e l’imprenditorialità nel territorio maceratese.  Oltre al Comune di Macerata, capofila e promotore del progetto messo a punto insieme all’ ISTAO, sono partner le Università degli Studi di Macerata, Camerino, Urbino e la Politecnica delle Marche di Ancona, l’Accademia di Belle Arti di Macerata.

Contatti

Cellulare:

  • Marta (+39) 340.2439607
  • Valentina (+39) 340.4771637

Email: [email protected]

Sito web: www.eticosartoriamarchigiana.com
All’interno trovate:

Instagram: etico_sartoria

Facebook: è Etico

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